Banche. Raffa (FABI): “Le banche assumano anche al  Sud e in Sicilia”

Written by on 12 Febbraio 2019

Da una scrupolosa analisi sull’occupazione effettuata per conto della Segreteria Nazionale della FABI emerge che dal 2012 al 2018 nel settore creditizio sono stati creati 20.285 posti di lavoro e sono stati assunti giovani inferiori ai 35 anni.

Ciò ha compensato in parte il ridimensionamento degli organici dovuti a pensionamenti anticipati e all’utilizzo del Fondo Esuberi ABI creato grazie ai sacrifici economici  dei lavoratori del settore.

Dalla ricerca della FABI emerge che i  posti di lavoro sono stati concentrati sicuramente e prevalentemente nelle Regioni più ricche del paese ed in particolare al Nord e in minima parte al centro Italia.

Al Sud  e in Sicilia solo qualche mosca bianca che quantificata forse arriva all’0,01%.

“Ricordiamo che in Sicilia, – spiega Carmelo Raffa Coordinatore  FABI SICILIA  – con  la scomparsa a fine anni ’90 di Sicilcassa, Banco di Sicilia e di tante Aziende assorbite dai colossi del Nord sono stati falcidiati oltre 15 mila posti di lavoro ed i Gruppi bancari continuano attraverso gli esodi  e la chiusura  degli sportelli a ridimensionare sempre più i propri organici in questa triste isola”.

“Come FABI Sicilia – conclude il sindacalista –  lanciamo un appello ai Grandi Gruppi, a cominciare da Intesa San Paolo e Unicredit, affinché invertano la rotta e diano un forte segnale in direzione di nuova occupazione in Sicilia”.


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