Per Redazione

“Mille lire al mese” il musical all’italiana delle Blue Dolls a Palermo

Il concerto delle “Blue Dolls” è alle porte. Le tre irresistibili cantanti-ballerine dallo stile retrò si esibiranno, infatti, questa sera presso il Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, uno dei luoghi simbolo della città. A partire dalle 20.30, le Blue Dolls intratterranno il pubblico con il Musical “Mille lire al mese”: un revival di tutte le più popolari canzoni italiane dagli anni ’30 agli anni ’70, accompagnate da tanto swing e musica leggera. Il concerto fa parte dell’abbonamento alla stagione “Brass in Jazz”.

“Mille lire al mese” è lo spettacolo musicale che nel 2005 ha dato il via alla carriera delle The Blue Dolls. Nate artisticamente a Torino da un’idea del pianista torinese Paolo Volante, oggi direttore artistico del gruppo, le Blue Dolls sono 3 voci alla Trio Lescano soprano-soprano-contralto, mai più ripetuto nella realtà musicale italiana. Le tre voci sono: Viviana Dragani I soprano, Angelica Dettori II soprano e Flavia Barbacetto contralto. Il loro repertorio musicale, che lascia il segno per la simpatia e la freschezza delle protagoniste, spazia dagli anni ‘30 agli anni ’70 del Novecento. Sono ormai noti, infatti, i loro riuscitissimi medley di La Famiglia Canterina, Bellezza in Bicicletta, Bombolo, Ma le gambe, Ba-ba-baciami piccina. Nel corso della loro carriera le Blu Dolls hanno collezionato importanti e prestigiose esperienze musicali cantando, ad esempio, al Blue Note di Milano, al Montreux Jazz Festival, al Jazzonlive di Brescia, alla Cantina Bentivoglio di Bologna, al Cotton Club di Roma, al Naima Jazz Club di Forlì, all’Inoui di Lussemburgo. Si sono, inoltre, esibite durante numerose trasmissioni televisive sui circuiti Rai e Mediaset. All’attivo vantano più di 1000 concerti e la loro più recente performance all’estero è stata al Mazagan Beach Resort di El Jadida a Casablanca in Marocco dove hanno riscosso un successo straordinario dal pubblico e dalla critica.

Il concerto di questa sera sarà dunque un’ottima occasione per conoscere e ascoltare dal vivo la musica delle Blue Dolls e le loro energiche interpretazioni, sempre seguite da frizzanti movimenti coreografati.

 

 

Per Redazione

Dalla Sicilia al Lazio con “La Trinacria è femmina”, lo spettacolo di Lorena Vetro e Ilenia Costanza

Dal 23 al 26 febbraio e dal 3 al 5 marzo il Teatro Ambra alla Garbatella di Roma ospiterà lo spettacolo “La Trinacria è femmina”. Interpretato dalla profondità del canto e dei racconti di Lorena Vetro e Ilenia Costanza, lo spettacolo sarà una narrazione in musica delle leggende, delle storie e dei peccati della Sicilia, madre terra tanto amata dalle due artiste. “La Trinacria è femmina” farà godere la Capitale dell’essenza della nostra Isola.

Scritto e diretto da Ilenia Costanza, lo spettacolo “La Trinacria è femmina” è una divertente e poetica pièce teatrale con orchestra in cui si racconta la Sicilia. Di tale ricca e contraddittoria terra si discuterà attraverso i racconti del suo mare e della sua mafia, dei suoi eroi e del suo cibo, dei suoi poeti e cantastorie partendo dal grammaticale femminile singolare delle parole che la descrivono. Così nasce il filo conduttore della messa in scena di Vetro e Costanza: “Siccità è femmina… Santa Rosalia a Palermo e Sant’Agata a Catania sono femmine. Ma anche la vigna, la mandorla e l’arancia. E il pistacchio. Sì, perché da noi il pistacchio si chiama ‘a fastuca! E diventa femmina… come la bellezza!”. Buttitta, Pirandello, Sciascia, Verga, Rosa Balistreri, Otello Profazio, Nonò Salamone, Domenico Modugno: questi sono solo alcuni dei nomi dai quali le interpreti trarranno ispirazione per il loro racconto. “La Leggenda di Colapesce”, “Ciàula scopre la Luna”, “Amara Terra mia”, “la Fuitina”, “Qua si campa d’aria” fino al tripudio del pubblico che si commuove e ride. E si sazia anche, perché queste otto donne svelano ricette e origine di una cucina povera di materia prima e ricca di sapore; il sapore di quella primordiale ricchezza che è l’amore.

Per Redazione

Spatoliatore e Daddelli racconteranno a Palermo la storia di Romeo e Giulietta

Ai Biscottari di Palermo una vera e propria “Sirinata D’Amuri”. I due artisti, venerdì 24 febbraio, racconteranno al pubblico siciliano una delle storie d’amore più famose, ovvero Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Il racconto, che è stato scritto e rielaborato da Alessia Spatoliatore, verrà accompagnato dalle più belle serenate d’amore cantate da Angelo Daddelli. L’appuntamento alle ore 21:00.

Vestendo i panni di cantastorie, Alessia Spatoliatore e Angelo Daddelli, con la loro voce, con il loro grande talento e con la loro innata passione per l’arte musicale, racconteranno una delle storie d’amore più famose del mondo.

Il cantastorie è una figura tradizionale della letteratura orale, un artista di strada che si spostava di piazza in piazza e raccontava una storia, sia antica, spesso in una nuova rielaborazione, sia riferita a fatti e avvenimenti contemporanei. Con questa tecnica tradizionale, sviluppata e riadattata, e utilizzando gli stessi strumenti, quindi la voce, una chitarra e un cartellone.
Alessia Spatoliatore è attrice, insegnante e regista teatrale presso l’Associazione culturale trequarti di maschera e ha lavorato, anche, al Teatro Lelio di Palermo. Angelo Daddelli, invece, fa parte dell’orchestrina “Angelo Daddelli & I Picciotti”, gruppo musicale che interpreta brani cantati e strumentali di genere Folk Music Revival Siciliano con l’obiettivo di di “attualizzare” la musica passate e farla rivivere nel presente, impiegando gli stessi, o quasi, strumenti acustici da sempre utilizzati.

Per Redazione

I 12BBR TORNANO SUL PALCO DEI CANDELAI PER PRESENTARE “12 BARS BLUES REVOLUTION”

I Candelai di Palermo ospiteranno stasera i 12BBR che, con un live da non perdere, presenteranno il loro nuovo progetto discografico: “12 Bars Blues Revolution”. Nata artisticamente nel 2014, la rock band 12BBR formata da Francesco Paolo Bruno, Antonio Caruso, Mattia Di Maio e Totò Magaddino, suonerà live a partire dalle ore 22.00, offrendo l’apertura del loro concerto alla musica inedita della band palermitana Edonè.

Il concerto che si terrà questa sera ai Candelai avviene dopo la fortunata uscita dei primi singoli della band, dopo la realizzazione del videoclip di “How does it end?” e dopo aver calcato i palchi più importanti di tutta la Sicilia. Il loro primo demo dal titolo “40 BILLS” è un lavoro graffiante “blues sotto effetto di allucinogeni” con mix di sonorità che riesce subito a trovare spazio nelle radio indipendenti italiane, francesi e algerine. La musica dei 12BBR riceve, sin da subito, il consenso della critica e degli addetti ai lavori raccogliendo prestigiosi titoli e collaborazioni: dalla vincita del Concorso Italiano “Wanted primo Maggio” della Toast Record all’Hiroshima Mon Amour di Torino e il premio della critica nella 28esima edizione de “Rock targato Italia”, all’apertura per il fenomeno blues mondiale Jack Broadbent fino alla partecipazione alla finale per le selezioni “Arezzo Wave”. Da Maggio 2016 la band è stata impegnata in studio per la realizzazione del primo EP di brani inediti “12 Bars Blues Revolution”. Dal primo lavoro discografico sono stati ad oggi estratti due singoli “How does it end?” e “Scatterbrained”.

I 12BBR nascono dall’incontro tra il cantante Francesco Paolo Bruno e il chitarrista Antonio Caruso ai quali si sono successivamente aggiunti, creando la formazione attuale, il bassista Mattia Di Maio e il batterista Totò Magaddino.

Per Redazione

Palermo, Marco Corrao con un affascinante spettacolo canoro presenta il disco “Storto”

Dopo il tour che ha registrato varie tappe sia al Sud che al Nord, in compagnia dell’americano Mark Johnson, Marco Corrao torna live a Palermo per presentare al pubblico il suo nuovo disco, dal titolo “Storto”, pubblicato lo scorso marzo per la direzione artistica di Giorgio Rizzo, e del video Marta girato a Villa Piccolo di Capo d’Orlando da Orazio Sturniolo. L’appuntamento è domenica 26 fabbraio alle ore 18:00 presso l’Auditorium Rai Sicilia, di viale Strasburgo.

Durante il concerto, che fa parte dello “Storto Tour”, Marco Corrao accompagnato da Nino Milia alla chitarra, Alba Sofia al Contrabbasso, Daniela Giamo al Flauto traverso e Giacomo Gullo e Stefano Sgro alla batteria, ripercorrerà le tracce del suo ultimo lavoro discografico, in cui l’artista orlandino ha fuso intimità, swing, folk, blues, odori coloniali e stravaganze che lasciano in giro il fascino frastornato di un lavoro discografico ritagliato sulla bellezza indipendente.

Marco Corrao, nato musicalmente nel 2000 nel panorama Siciliano, nella sua carriera vanta prestigiose collaborazioni, da Eugenio Finardi a Francesco Cafiso, agli americani Jono Manson, Bocephus King e Kreg Viesselman ed ha all’attivo quattro dischi da solista “Trouble” 2007, “Down Home” 2009, “Twin Rivers” 2013 e “Storto” nel 2016. Sempre nel corso del 2016, inoltre, il cantautore orlandino ha registrato un altro album, “Nebros”, la cui uscita è prevista per il 2017; in quest’ultimo caso i supervisori artistici sono stati due: l’americano Jono Manson ed il palermitano Gabriele Giambertone.

Per Redazione

Giacomo Cuticchio omaggia Shakespeare con “Cimbelino- suite per pianoforte solo”

L’artista palermitano Giacomo Cuticchio, erede della tradizione dei pupi siciliani, proporrà questa sera, venerdì 24 febbraio, la neo- suite Cimbelino in versione pianistica. Nata come musica di scena della sua ultima fatica teatrale, Cuticchio eseguirà in anteprima un solo piano in versione concertistica, sviluppando melodie ed armonie pensate appositamente per il teatro. Appuntamento presso la Chiesa di S. Maria del Piliere di Palermo a partire dalle ore 21.15.

L’idea dell’Opera nasce nell’autunno 2016, anno in cui si è celebrato il quattrocentesimo anniversario della scomparsa di William Shakespeare. Originariamente era prevista la presenza di un quartetto d’archi ma, rivedendo il progetto, Cuticchio andrà in scena a Palermo proponendo una suite al piano-solo. Il concerto è promosso dall’Associazione Amici dei Musei Siciliani.

L’Opera di Cimbelino verrà interpretata come uno spettacolo di Opera dei Pupi e Musica, come un vero e proprio recital pianistico del tutto personale. Infatti, Giacomo Cuticchio nasce in un ambiente fortemente influenzato da tali tradizioni sicule. È figlio e nipote di maestri pupari e la sua formazione d’artista ha luogo tra sogni cavallereschi, senni smarriti e avventurosamente recuperati, battaglie e re di corona, passioni e paradigmi etici. La cornice di estremo rigore e attenzione che caratterizza l’attività di famiglia si rifletterà ben presto nella sua magiche e suggestive esecuzioni musicali.
Il casuale incontro con la musica di Philip Glass e la sempre viva attenzione per la musica antica, rinascimentale e barocca, indicarono a Giacomo, ancora giovanissimo, il sentiero a lui congeniale. Si impose, infatti, come ideale primario, un’approfondita ricerca sulle radici della musica, per tantissimi versi analoga agli sforzi del padre Mimmo. Giacomo Cuticchio cerca di raggiungere, con la sua musica, l’immediatezza dell’emozione non preoccupandosi dei fattori esclusivamente linguistici. Cerca, così, su canovacci strutturali quasi archetipici, le forme più adeguate ai suoi intenti: esprimere la musica direttamente dal cuore.

 

Per Redazione

Claudio Terzo e Diego Tarantino suonano il grande cantautorato al San Lorenzo Mercato di Palermo

I “Due T”, nome d’arte del duo siciliano composto da Claudio Terzo e Diego Tarantino, si esibiranno al SanLorenzo Mercato di Palermo questa sera, giovedì 23 febbraio, a partire dalle ore 21.30. Sul palco i due artisti sperimenteranno in chiave minimal un viaggio tra il cantautorato nazionale ed internazionale, spaziando da Francesco De Gregori e Lucio Dalla fino ad Eric Clapton e Tracy Chapman. Non mancheranno, naturalmente, i loro inseparabili strumenti: il contrabbasso e la chitarra acustica.

Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Radio Head, Eric Clapton, Pink Floyd, Tracy Chapman, Massive Attack, Francesco Guccini, Fabrizio De Andrè, Franco Battiato. Questi sono solo alcuni dei grandi nomi che verranno omaggiati questa sera al San Lorenzo Mercato da Claudio Terzo e Diego Tarantino. Attraverso il suono dolce della chitarra acustica e quello affascinante del contrabbasso, i Due T canteranno e suoneranno i brani senza tempo di tali indimenticabili artisti nazionali ed internazionali.

Diego Tarantino e Claudio Terzo sono due fidati collaboratori l’uno dell’altro. Insieme a Ferdinando Moncada e Nicola Liuzzo, infatti, compongono dal 2010 la band Tre Terzi, amatissima nel capoluogo siciliano e conosciuta ed apprezzata anche oltre i confini della loro isola. Con i Tre Terzi l’energia, la simpatia e lo sprint del contrabbasso di Diego e della chitarra di Claudio trovano “pane per i propri denti”: si tratta, infatti di una band esuberante e visibilmente solida, caratterizzata da una forte stima e fiducia tra i quattro componenti. Come accade per i Tre Terzi, dunque, tale fiducia e stima reciproca si rivive ascoltando i Due T e tutte le loro esibizioni.

Per Redazione

Marco Corrao fa tappa a Licata con il suo “Storto Tour”

Il cantautore blues Marco Corrao prosegue il suo “Storto Tour” e fa tappa a Licata per suonare dal vivo il suo ultimo disco. Appuntamento al Teatro Re Grillo di Licata domani, venerdì 24 febbraio, a partire dalle ore 21.00. L’evento è curato ed organizzato dal Comune di Licata in collaborazione con l’associazione “Limpiados”. L’ingresso è gratuito.

Nato artisticamente nel 2000, Marco Corrao si inserisce con facilità nel panorama musicale Siciliano. Attratto dalla musica americana dalla quale attinge, dal 2001 partecipa con frequenza a numerosi festival in varie vesti e accompagnato da vari gruppi elettrici e acustici. Ad esempio, ha solcato i palchi del Gilgamesh Blues Festival di Torino opening solo act per John Primer, dell’Etna inBlues, del Capo d’Orlando in Blues, del Polistena Rock ‘n Blues, del Sila Blues Festival e molti altri ancora. Nell’estate del 2012 ha aperto i concerti e suonato con i Delta Moon, sui palchi di vari festival del Sud-Italia. Si è esibito in giro per l’Italia e l’Europa con varie performance in Inghilterra, Svizzera, Austria, Svezia e Danimarca. Vanta numerosi opening act a Charlie Musselwhite, Dana Fuchs, John Primer ultimo chitarrista di Muddy Waters, Dirk Hamilton, Michael Burks, Damon Fowler, Sherman Robertson e una collaborazione con Eugenio Finardi. Ha all’attivo tre dischi solista, “Trouble” del 2007 e “Down Home” del 2009. A Febbraio 2013 è uscito il nuovo disco “Twin Rivers” presentato a Palermo con la partecipazione del Jazzista Siciliano Francesco Cafiso e dalla band di cui Marco fa parte i Konrad’s Crew con Leonardo Triassi all’armonica. Nella primavera del 2013 presenta il disco Twin Rivers in Italia, Svezia e Danimarca, mentre l’estate 2013 lo ha visto impegnato in un tour Americano che ha toccato gli stati della Georgia, Florida Tennessee Arkansas.

Per Redazione

Nicola Piovani torna in Sicilia con lo spettacolo teatrale “La musica è pericolosa”

Nicola Piovani torna in Sicilia, con tre date imperdibili, per presentare al suo pubblico “La musica è pericolosa”. Uno spettacolo teatrale attraverso il quale racconterà le sue frastagliate ma importanti esperienze musicali. Il racconto verrà integrato con dei video e soprattutto con immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera. Lo spettacolo sarà messo in scena, giovedì 23 febbraio al Teatro Impero di Marsala, venerdì 24 alle ore 20.30 al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta e sabato 25 febbraio alle ore 20.30 al Teatro Garibaldi di Enna.

La musica è pericolosa di Nicola Piovani è racconto musicale narrato dagli strumenti che agiscono in scena ovvero pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. Uno spettacolo  in cui la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare.

Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.

La musica è pericolosa, oltre a Nicola piovani impegnato al pianoforte, vedrà esibire sul palcoscenico del teatro di Caltanissetta anche  Rossano Baldini Tastiere/Fisarmonica, Marina Cesari Sax/Clarinetto, Pasquale Filastò Violoncello/Chitarra/Mandoloncello, Ivan Gambini Batteria/percussioni
e Marco Loddo Contrabbasso. 

Per Redazione

Cristiano De Andrè in tour per portare avanti l’eredità artistica del padre

Dopo il grande successo ottenuto alla 64° edizione del Festival di Sanremo Cristiano De André ritorna ad esibirsi dal vivo, nel 2017, con il “De André canta De André Tour 2017”, che lo porterà sui palchi dei più importanti teatri delle maggiori città italiane. La tourneè del grande Fabrizio De Andrè farà tappa anche in Sicilia. L’appuntamento è sabato 18 marzo al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto.

Cristiano De André interpreterà un repertorio ricco di nuovi brani del padre che si affiancheranno a quelli contenuti nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” del 2009 e “De André canta De André – Vol. 2” del 2010, insieme ai suoi brani più celebri.

De André canta De André è un progetto che ha permesso a Cristiano De André di portare avanti l’eredità artistica del padre, in qualche modo però, personalizzandola e caratterizzandola con nuovi arrangiamenti che possano esprimere la sua personalità musicale e allo stesso tempo donino una nuova impronta alle opere del grande Fabrizio.

Questo il programma completo del tour:
6 marzo Legnano, Teatro Galleria
7 marzo Firenze, OBIHall                                                                                                                                                 18 marzo Barcellona Pozzo di Gotto (Me), Teatro Mandanici
28 marzo Bologna, Teatro Manzoni
20 aprile Cremona, Teatro Ponchielli
21 aprile Bergamo, Creberg Teatro
27 aprile Parma, Teatro Regio
28 aprile Assisi, Teatro Lyrick
11 maggio Trento, Teatro Auditorium Santa Chiara
12 maggio Padova, Gran Teatro Geox