Per Redazione

Crotone, Vrenna: “Classifica bugiarda, spero nella salvezza”

Il Crotone tifa Palermo. Le speranze di salvezza dei pitagorici restano vive, ma dipende non solo dal risultato dello “Scida” dove il Crotone affronterà la Lazio, ma anche da quello del “Barbera” con i rosanero che ospitano l’Empoli. Un Crotone che, grazie a una gran rimonta, rimane ancorato fino all’ultima giornata in questa lotta che sembrava chiusa in partenza. Il presidente Gianni Vrenna ha parlato di quest’ultima giornata di suspence a Tutto Mercato Web Radio:
“Ci siamo svegliati tardi, ma solo per quanto riguarda i risultati. Abbiamo pagato un po’ di inesperienza, ma la classifica è un po’ bugiarda. Abbiamo visto il lavoro settimanale dell’allenatore. La squadra non è mai andata allo sbando: ce la siamo giocata sempre a viso aperto. Poi ci ritroviamo con questa classifica per varie ragioni, ma va bene lo stesso”.
Il presidente si sofferma anche sulla gara dei rosanero: “Non mi va di dire percentuali. Spero tanto nella salvezza del Crotone: dipende un po’ da noi, ma molto anche dal Palermo. Spero che il campionato non sia falsato in nessun modo. Ma mi sembra che, rispetto ad anni precedenti, così non sia. Penso che sia giusto il fatto che Ursino si sia arrabbiato. Non abbiamo mai fatto polemiche, abbiamo sempre tenuto un certo stile nelle nostre esternazioni, senza mai lamentarci. Nonostante avessimo tanto da dire. Riteniamo di essere seri e sereni: forse da qualche parte c’è un po’ di nervosismo, che posso pure capire”.
Infine conclude sulla sua squadra: “Ho parlato con la squadra, ho detto che, comunque vada, anche in caso di retrocessione, lo faremmo con grande dignità. E che quello che dovevano dimostrare lo hanno dimostrato: il Crotone in A ci poteva stare e ci può stare ancora”.
 
L’articolo Crotone, Vrenna: “Classifica bugiarda, spero nella salvezza” proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

Iniesta avverte la Juve: “Potrei anche non rinnovare col Barcellona”

Il mercato è iniziato subito col botto con la Juventus, che si appresta ad affrontare il Real Madrid in finale di Champions, ma con un occhio al mercato. Le voci che hanno accostato Iniesta alla Juventus hanno stuzzicato l’interesse dei juventini, ma lo stesso giocatore catalano non ha fatto nulla per smentirli, anzi…
“Non so se rinnoverò. C’è sempre una possibilità che io possa non chiudere la carriera qui. Non sto dicendo che rinnoverò o non rinnoverò. So solo che devo valutare la situazione, pensare a come stanno le cose, come sono andate in questa stagione e poi decidere“. Queste sono state le parole del centrocampista dei blaugrana all’emittente locale RAC1.
Idea che potrebbe, dunque, essere veramente concreta, poiché per il capitano del Barcellona, queste non sono certe parole al miele. Il fattore Dani Alves va tenuto in considerazione: infatti, Iniesta è un grande amico del terzino della Juventus, che lo sta convincendo a sposare il progetto bianconero.
Se la Juventus l’anno scorso si apprestava a fare un mercato da protagonista nella quale ha battuto la concorrenza nazionale, quest’anno si dirige in campo europeo e vuole togliere i punti di forza ai concorrenti in Champions.
L’articolo Iniesta avverte la Juve: “Potrei anche non rinnovare col Barcellona” proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

Palermo, tecnica e partite in vista dell’Empoli

Il Palermo continua la sua marcia s’avvicinamento all’Empoli, che si sta preparando a “Torre del Grifo”. I toscani perdono Skorupski per la trasferta siciliana. I rosanero, invece, si allenano con partite a campo ridotto e tecnica.
“Allenamento pomeridiano per il Palermo, che ha proseguito oggi il percorso d’avvicinamento al match di domenica sera contro l’Empoli. Per i rosanero, al ”Tenente Onorato” di Bocccadifalco, dopo i consueti esercizi di riscaldamento, una seduta tecnico-tattica in campo terminata con una partita in porzione ridotta del terreno di gioco. Thiago Cionek ha lavorato regolarmente con i compagni. 
Lavoro differenziato programmato per Andrea Rispoli, fisioterapie per Carlos Embalo, Alessandro Gazzi, Slobodan Rajkovic e Roberto Vitiello”. 
Torna in gruppo Cionek che ieri aveva chiesto una giornata di permesso alla società e che oggi pomeriggio sarà protagonista, insieme a Bruno Henrique, di una sessione di fotografi e foto presso lo Store del “Conca d’Oro”.
L’articolo Palermo, tecnica e partite in vista dell’Empoli proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

L’Hull City non riscatterà Ranocchia: il difensore torna a Milano

Avventura inglese colma di alti e bassi. A gennaio, Andrea Ranocchia ha scelto l’Inghilterra alle svariate offerte provenutegli dall’Italia, compresa quella del Palermo. Un avventura all’Hull City durata appena 5 mesi, con diretto ritorno in Italia. 
2 gol in 16 presenze non hanno convinto il club delle “Tigers” a riscattare il difensore di proprietà dell’Inter: l’Hull City, infatti, è retrocesso in Championship e, probabilmente, ha considerato l’offerta del riscatto interista, troppo elevata per le sue finanze.
A comunicare la lista dei giocatori che faranno parte della prossima stagione è stato proprio il club, attraverso il sito ufficiale. Rimane in Inghilterra, invece, Abel Hernandez, che sta trovando sempre meno spazio nell’undici titolare.
Ranocchia, adesso, cerca squadra, sopratutto qualora dovesse arrivare realmente Spalletti all’Inter, poiché il tecnico e la società hanno già previsto un completo rinnovamento del reparto difensivo con nomi del calibro di Pepe e Rudiger.
L’articolo L’Hull City non riscatterà Ranocchia: il difensore torna a Milano proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

Palladino in cerca di conferme al Genoa: tutto dipende da Juric

Iniziano ad essere delineati i progetti per il prossimo anno, quindi si iniziano a capire promossi e bocciati della stagione in corso e, di conseguenza, chi rimarrà o meno nella prossima stagione. In Serie A si sta cercando di fare chiarezza, mettendo le tessere al giusto posto in questo puzzle di panchine, cercando di collocare ciascun allenatore in una panchina vacante, ma altre potrebbero saltare a fine stagione.
Una delle panchine che rimane in bilico è quella di Ivan Juric, che è già stato esonerato nella stagione ancora in corso, ma i tanti dubbi intorno all’ambiente genoano, potrebbero allontanarlo dalla panchina del “Grifone” per la prossima stagione, nonostante la salvezza con una giornata d’anticipo.
Non solo i tifosi, ma anche alcuni giocatori, attendono conferme da Preziosi: uno di questi è Palladino, tanto voluto a Genova da Juric, ma che, durante l’era Mandorlini, è scivolato in fondo alle gerarchie. Il suo futuro è ancora in dubbio: ritiro, nonostante abbia solo 33 anni, oppure rinnovo con i liguri, che dipenderà dalla permanenza dell’allenatore croato.
Possibile l’inserimento di altre squadre, qualora non dovesse rinnovare. Destino di Raffaele Palladino sospeso e dipendente dal rinnovo di Juric sulla panchina dei rossoblu.
L’articolo Palladino in cerca di conferme al Genoa: tutto dipende da Juric proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

Barcellona, Messi condannato a 21 mesi di carcere

Guai per Lionel Messi. Ma non sul campo, vista la stagione super dell’argentino. Il numero 10 del Barcellona infatti ha messo a segno 52 reti stagionali (37 in Liga, 11 in Champions League e 4 in Copa del Rey) e la Scarpa d’Oro è praticamente ad un passo.
L’argentino però non se la passa meglio fuori dal campo, proseguono i problemi con il fisco spagnolo. Messi è ritenuto colpevole di aver frodato lo stato tra il 2007 e il 2009, per una cifra di 4,1 milioni a fronte di 10,1 milioni di diritti di immagine mai dichiarati. Per sfuggire ai controli, Messi e il padre hanno utilizzato dei paradisi fiscali come Belize e Uruguay oltre a creare aziende ad hoc in Ucraina e Svizzera.
Il Tribuna Supremo spagnolo, quest’oggi, ha rigettato l’appello del campione blaugrana e ha confermato la condanna a 21 mesi di carcere,per il padre invece la pena è stata ridotta a 15 mesi di reclusione.
I due però non rischiano di terminare in prigione visto che entrambi sono incensurati e la condanna è inferiore ai due anni.
L’articolo Barcellona, Messi condannato a 21 mesi di carcere proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

Latina, asta senza offerte: fallimento e sigilli allo stadio

Il Latina Calcio si appresta a scomparire dalla scena del calcio italiano. Un epilogo tremendo quanto annunciato quello del club laziale, quest’anno retrocesso in Lega Pro. Come riportato da Gianlucadimazio.com, non è stata presentata nessuna offerta per l’asta che si sarebbe tenuta nella giornata di domani.
La valutazione del club nerazzurro era di 50mila euro, ma pesavano i sei milioni di debiti accumulati in questi anni dalla società e che hanno fatto sì che non ci fosse nessun potenziale acquirente per l’asta. Avviate le pratiche di fallimento, domani i due curatori fallimenti Loreti e Pietricola si recheranno dal giudice legate alle vendite e presenteranno i registri vuoti dell’asta.
Il decreto di fallimento e scioglimento della società arriverà nei prossimi dieci giorni. Il prossimo passo saranno i sigilli allo stadio “Francioni”, con conseguente cambio di lucchetti sia all’impianto stesso che alla sede societaria.
Da oggi non esiste più il Latina, che ha terminato all’ultimo posto il campionato di Serie B. 32 punti e solamente 6 vittorie raccolte dagli uomini di Vivarini. Da oggi senza squadre, il Latina è ad un passo dal fallimento.
L’articolo Latina, asta senza offerte: fallimento e sigilli allo stadio proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

Empoli, Skorupski salta il Palermo

Ultima giornata di fuoco in zona salvezza. L’Empoli, dopo aver sperperato un vantaggio enorme nei confronti delle dirette concorrenti, si ritrova ad un solo punto di distanza dal Crotone.
La marcia dei calabresi, nelle ultime giornate, è da Champions League. Gli uomini di Nicola hanno sfoderato un finale di stagione da incorniciare, una rimonta che non è più un sogno ma una realtà che passa anche dal risultato contro la Lazio.
Un solo punto a dividere le due squadre e novanta minuti da giocare. I toscani scenderanno in campo contro il Palermo, al “Renzo Barbera”. I precedenti dei rosanero contro Genoa e Fiorentina non possono far sorridere gli uomini di Martusciello, costretti a vincere per mantenere la categoria.
Una missione non facile per gli azzurri, nonostante ci siano in ballo anche 15 milioni di paracadute che potrebbero entrare nella casse del Palermo. Trasferta insidiosa per Martusciello, che dovrà fare a meno di Buchel e El Kaddouri squalificati dal Giudice Sportivo. Ma non solo. Come riporta Gianlucadimarzio.com, anche Skorupski salterà la trasferta siciliana. Il portiere polacco infatti ha lasciato il ritiro dei toscani per tornare in patria a causa di un grave lutto. Al “Barbera” scenderà in campo Pelagotti, per la terza volta in stagione. Un problema non da poco per l’Empoli.
L’articolo Empoli, Skorupski salta il Palermo proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

Baccin: “Mio futuro? Parlerò con la società, serve un centro sportivo”

Il Palermo retrocede ma può contare sui suoi giovani per ripartire. Lo conferma il responsabile del settore giovanile rosanero dario Baccin, intervenuto al margine dell’evento La Giovane Italia: “Il progetto del Palermo sui giovani è chiaro e va avanti da anni – afferma – . Negli ultimi 2-3 anni si sono visti tanti ragazzi provenienti dal settore giovanile che possono dare il loro contributo. Avrebbero potuto fare di meglio in un contesto di maggiore tranquillità, anche per crescere in maniera graduale. La strada tracciata è comunque quella giusta, abbiamo fatto esordire circa 10 ragazzi negli ultimi anni”.
Una strada che ha portato a tante soddisfazioni in questi anni, alti livelli e risultati sorprendenti: “Si può fare sempre meglio”, afferma Baccin. Il dirigente rosanero però non si sbilancia sul suo futuro: “Chi ci sarà è prematuro dirlo. Bisogna aspettare qualche giorno e capire cosa succede in società. Aspettiamo e poi ne parliamo per capire che idee ci sono. Ma il progetto sui giovani va avanti a prescindere dalle persone”
Anche il Palermo dei grandi ha accolto parecchi giovani, nonostante la stagione negativa: “Ci sono ragazzi che avrebbero potuto trovare più spazio ma c’è un campionato da onorare e ci deve essere anche rispetto per gli avversari. Quindi andava schierata sempre la formazione migliore”. Tanti giovani lanciati in prima squadra come La Gumina, Bentivegna e Alastra che, però, poi sono stati ceduti in prestito: “Strategie della società. Il mio lavoro è nel proporre giovani che possono arrivare in Serie A. Negli ultimi due anni abbiamo totalizzato circa 110 presenze e non sono pochi.  Il fatto che giochino e che abbiano mercato giustificano il tutto”.
Giovani che possono crescere  anche grazie alle strutture adatte: “Il centro sportivo è essenziale – ribadisce Baccin -, i giovani giocano in un campo a 9 quindi capite le difficoltà. Ci dobbiamo inventare sempre qualcosa, chi dovrà gestire il Palermo del futuro deve mettere in conto anche questo. Noi lo urliamo già da anni”. Nonostante le difficoltà però i risultati non sono mancati e l’Under 17 si gioca lo scudetto: “Competere per uno scudetto è qualcosa di clamoroso – dichiara – . Essere nelle final eight da anni e con società più quotate è tanto, abbiamo cresciuto giovani interessanti come Ruggiero, che al suo esordio ha fatto la sua onesta partita”. Il futuro della Primavera non fa sorridere, riforma in vista e retrocessione anche i baby rosanero in Primavera 2: “Sicuramente non è bello perché siamo abituati ad affrontare le migliori, ma per noi non cambierà nulla. E’ un dato di fatto che sarà diverso ma ci faremo trovare pronti”.
L’articolo Baccin: “Mio futuro? Parlerò con la società, serve un centro sportivo” proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT

Per Redazione

Ghisoni racconta La Giovane Italia: “Un progetto nato proprio a Palermo”

Paolo Ghisoni, giornalista di Sky Sport e ideatore del progetto La Giovane Italia, allo stadio Renzo Barbera ha presentato il progetto che vede coinvolti i giovani Under 19: “I protagonisti di questo progetto sono gli staff ed i giocatori. Parlare di quello che stiamo facendo da sette anni a questa parte è motivo di vanto. L’idea è nata qui casualmente, dopo un Palermo-Catania quando un collaboratore di Mourinho mi chiese informazioni su Adejo della Reggina”.
Un punto di partenza per il progetto, nato da una provocazione: “A quel punto siamo partiti da una provocazione: tutti parlano degli stranieri, allora dedichiamo spazio anche agli italiani – prosegue Ghisoni – C’è stata inizialmente tanta diffidenza, le società temevano di parlare dei propri giovani. Abbiamo non solo l’almanacco, ma anche un sito ed un premio che riconosce i migliori Under 19”.
BACCIN: “FIERI DI ESSERE PARTNER DE “LA GIOVANE ITALIA””
Un libro che coinvolge tanti giovani e che va avanti dal 2011 come racconta Ghisoni: “L’almanacco non è la Bibbia del calcio italiano. Non potevano entrare tutti, questo non sta a significare che chi è fuori non è stato promosso. Abbiamo messo 430 giovani, fino alla Lega Pro, facendo una selezione sui criteri che vogliamo vengano evidenziati”.
Chiosa finale di Ghisoni con un auspicio per il Palermo: “In tre anni il vivaio di questa società ha portato in auge giocatori che vedo in giro per l’Italia con piacere, tutti di un certo valore. Palermo è una di quelle piazze del sud con un potenziale pazzesco. Spero che tra 10 anni chi verrà al posto mio venga a raccontare di una delle squadre più forti d’Italia”.
 
L’articolo Ghisoni racconta La Giovane Italia: “Un progetto nato proprio a Palermo” proviene da Stadionews24.
Pubblicato su RADIO PALERMO CENTRALE in: SPORT